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PUBBLICA ASSEMBLEA Lunedì 09 Novembre 2009 Ore 20.30 Sala del Consiglio Comunale di Faenza
La nostra comunità locale, come tutta l’Italia, avanza, anche se spesso con poca forza e speranza, una domanda di buon governo.
Coloro che hanno a cuore le sorti future, le organizzazioni della cosiddetta Società Civile che ancora ritengono indispensabile il ruolo della politica, chiedono alle forze che si oppongono al governo nazionale, fuori e dentro il Parlamento, la costruzione di un progetto per una migliore convivenza sociale.
Numerose motivazioni ci hanno spinto a progettare di costruire una nuova lista unitaria, cioè una soggettività politica locale che riunisca le esperienze dei partiti di sinistra e sia aperto ai cittadini che hanno voglia di impegnarsi:
- Vogliamo ridare un senso al lavoro di ciascuno, affinché la costruzione della propria identità e della propria sicurezza materiale siano prassi concrete per poter ri-proporre un’idea di sviluppo ecocompatibile orientato al futuro;
- Le difficoltà occupazionali che la crisi del sistema economico sta facendo conoscere anche a Faenza, richiedono un indispensabile impegno dell’amministrazione per migliorare le condizioni di lavoro e di reddito;
- All'aumento incontrollato della rendita e della grande distribuzione fa riscontro la crisi dell’agricoltura e dell’industria manifatturiera; occorre un quadro coerente di politica economica che valorizzi l’economia reale a scapito di quella speculativa e finanziaria;
- La tendenza disastrosa delle privatizzazioni va invertita, perseguendo una politica che riporti ai comuni la gestione della cosa pubblica, a partire dai servizi indispensabili come energia, acqua, trasporti, igiene urbana;
- Lo sviluppo, anche a Faenza, deve tornare ad essere il frutto di una discussione pubblica, aperta, dialogante, il frutto di una scelta consapevole della nostra comunità e non il risultato di incontri di ristretti comitati d’affari o del confronto tra pochi soggetti economici e i vertici istituzionali;
- É tempo di progettare un uso diverso del territorio, che promuova una riconversione del patrimonio edilizio esistente,limitando la rendita e favorendo il diritto ad una abitazione dignitosa per tutti
Proponiamo quindi la creazione di una lista programmatica unitaria, ambientalista, laica e di sinistra, che unendo sotto uno stesso nuovo simbolo faentino tutti i partiti della sinistra e quanti vorranno riconoscersi in questo progetto, punti al governo di Faenza.
La lista dovrà mantenere un impegno di confronto democratico pubblico, sulle scelte che la futura amministrazione comunale si troverà a compiere, assicurando ai cittadini una informazione corretta ed un coinvolgimento continuo nelle decisioni.
Assemblea indetta dai sostenitori della Carta di Intenti per Faenza.
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